—Perchè?

—Perchè la signora Marietta pretende di non essere sorda, ma confessa di essere molto pigra.

Questa volta però il fatto smentì il pronostico. La porta si schiuse poco stante, e una donna s'affacciò al varco, domandando:

—Chi è?

—Forestieri che desiderano di visitare lo studio e parlare al maestro—rispose il Cicerone.

E lanciò alla donna un'occhiata espressiva che voleva dire: "Gente per bene, bisogna esser gentile."

La donna aperse il battente, si ritrasse, e pronunciò il sacramentale:

—Restino serviti.

La carovana attraversò un atrio pompeiano, dove sul muro videro graffite delle figure bellissime di fanciulli ricciuti, di vergini con anfore in mano e di satiri con tirsi inghirlandati di pampini, saltellanti e festosi.

Il Francese che fu il primo a vederle, ristette; e il Cicerone cominciò la sua spiegazione: