3º Perchè cresca il numero de' giornali popolari, procacciando che la compilazione loro venga a mano di gente savia e dabbene.

4º Pubblichiamo trattatelli di geografia, di viaggi, d'agricoltura e d'altre utili discipline, accomodati alla gente minuta, piegando l'ingegno a tal sorta di modeste scritture, come Franklin non ischifò di piegare il suo.

5º Sopra tutto, scriviamo ristretti di Storia patria, chiari, ordinati, succosi. A ciascuno poi di cotesti dettati dee presiedere molta prudenza, e spesso staremo contenti alla esposizione nuda dei fatti, i quali riescon di per sè stessi istruttivi ed eloquenti.

6º Procacciamo che sorgano cattedre popolari di fisica, chimica, geometria e altre scienze affini, con avvedimento applicate alle arti e ai mestieri.

7º Si vogliono animare i più industriosi artigiani ad assottigliare l'ingegno in qualche trovato, a prender notizia di quelli che compariscono di mano in mano, a imitarli e perfezionarli: nelle quali cose chi può esser loro di ajuto o col sapere o col denaro o con altro, sì lo faccia liberalmente.

8º Sarà proficuo, pertanto, il promovere quelle istituzioni che svegliano ed incoraggiano l'ingegno inventivo del popolo, come le pubbliche mostre, i pubblici premj, i comizj agrarj e simiglianti.

9º Nell'ammaestrare il popolo, non solo si dee metter cura in fornire la sua mente di utili cognizioni, ma puranche in addestrarlo a saper pensare da sè ed esercitare abilmente le naturali facoltà sue.

10º Le statistiche ben compilate sono un mezzo molto acconcio d'illuminare e persuadere le moltitudini. Utilissimo poi è il far loro sapere quel che si pratica fuori d'Italia, e per alcuni fatti evidenti e notorj indurle a paragonare lo stato proprio con quello d'altre nazioni civili.

11º Si dica il medesimo per rispetto alle provincie italiane fra loro paragonate, di modo che se in alcuna sorge qualche utile innovazione e perfezionamento, il si faccia sapere alle altre, e segnatamente al popolo; chè l'esempio vicino è stimolo assai più gagliardo. E pure perciò le gazzette sono proficue, e più saranno col tempo, se quante cose possono recare a notizia comune, tante registreranno, singolarmente di governo, di finanze, di tribunali, di municipj ec.; chè a poco a poco verrà desiderio e bisogno di sapere la cosa pubblica, e il giudicio comune avrà molto peso nelle deliberazioni di chi regge lo Stato.

1. — Dell'Istruzione morale.