1º Che da noi cominci l'esempio di trattare la plebe con dolcezza fraterna senza ombra d'alterigia, e schivando quei modi che fanno sentire più o meno al vivo la nostra maggioranza.

2º Se ci meschieremo o intratterremo a lungo col popolo, ei succederà che la porzione di lui meno guasta e meno prostrata verrà imitando i nostri costumi, e prenderà buon concetto di sè medesima.

3º Ritiriamo, quanto si può, la minuta plebe dall'estrema indigenza, la quale invilendo l'animo spegne ogni senso di dignità.

4º Mettiamo il popolo sulla via dell'industria e delle fatiche onorate, rimovendolo da que' mestieri che servono la persona e i capricci dell'uomo; e vogliamo ricordare che l'ultimo de' campagnoli à spesso maggior nobiltà di affetti e di pensamenti che il primo valletto di corte.

5º Il vivere pitoccando, l'aspettare in sugli usci le minestre de' frati, lo strisciare per le case de' ricchi servendo i servi e li sguatteri, e simili altri mestieri vili, dobbiamo sforzarci di fare odiosi alla plebe.

6º Ne' colloquj nostri col popolo, gli si faccia intendere che la bontà delle opere è ciò solo che debbe innalzare l'uomo sopra i suoi simili: che uguali sono i doveri, uguali i diritti: e che serbare intatta la dignità d'uomo e di buon Italiano, è obbligo comune de' ricchi e de' poveri, dei patrizj e del volgo.

7º Procacciamo di sopprimere tutti quegli usi e sollazzi che ingaglioffano il popolo, e gli instillano gusti bassi e indecenti; come la caccia del bue (molto diversa dalla giostra spagnuola che sa del feroce, ma dove il coraggio e la destrezza fanno ogni cosa), le cuccagne, il beffarsi degli idioti e dei pazzarelli, il buffoneggiare per le bettole, il vituperarsi a parole, ec.

8º Perfino la nettezza del vestire e dell'alloggiare trae seco un maggior sentimento di dignità.

9º A mano a mano che l'infimo popolo prenderà uso e piacere alla lettura e spoglierà la grossa ignoranza antica, crescerà in istima di sè medesimo.

10º Se c'imbattiamo a veder maltrattare alcun popolano o con parole o con atti, pigliamo gagliardamente le sue difese.