[385]. Id., Philipp., 53 sgg.

[386]. Arrian., Anabas., 1, 9, 7; Aeschin., In Ctesiph., 133.

[387]. Diodoro (16, 90-91) riporta a quest’anno la morte di Timoleone; Plutarco, invece (Timol., 37, 3; 39, 1), lo fa continuare a vivere più a lungo, e forse a maggior ragione, chè il racconto di Diodoro è gravemente sospetto di confusione (Niese, Geschichte d. griech. und maked. Staaten, Gotha, 1893-1903, 1, 423, n. 1).

[388]. Sull’impero di Dionisio il grande, cfr. J. Beloch, Griech. Gesch., III, 1 (2ª ed.), 54 sgg.; 110 sgg.; 312 e l’apposita monografia dello stesso autore: L’Impero di Dionisio (in Memorie della R. Accademia dei Lincei, Roma, 1880-81).

[389]. Diod., 19, 6, 3.

[390]. Cfr. Beloch, op. cit., p. 13.

[391]. Id., op. cit., 13-14.

[392]. Thuc., 6, 18, 3.

[393]. Di parecchie Federazioni elleniche, come quelle tessalica e focese, noi possediamo ragguagli così insufficienti, da non sentirci in grado di definirne la natura, sebbene anche tutto c’induca ad attribuir loro le caratteristiche di egemonie mascherate. Su di esse e sulle altre, di cui c’intratteniamo, cfr. Freeman, op. cit., 113 sgg.

[394]. Thuc., 3, 2, 3; 3, 1. Cfr. eziandio Köhler, Urkunde und Untersuch. zur Gesch. d. delisch.-att. Bundes (in Abh. der Königl. Akad. d. Wiss., Berlin, 1869, 122-23) e Busolt, Der Phoros d. ath. Bündner (in Philologus, 1882, pp. 660 sgg.).