[72]. Leggi: Oiler.
[73]. Che tale fosse la forma delle orbite percorse dai pianeti era stato intuito dalla astronomia araba, cfr. § 17 B.
[74]. L’aberrazione consiste in questo, che noi vediamo le stelle non dove esse realmente si trovano, ma in una diversa posizione apparente, assegnata loro, dal moto della luce, combinato con la rotazione terrestre, ossia dalla risultante del rapporto delle due velocità. La nutazione è un movimento oscillatorio dell’asse terrestre, determinato dall’attrazione lunare.
[75]. Non è fuor di luogo ricordare il classico esperimento compiuto dal Galilei dalla Torre degli Asinelli di Bologna. Due palle di piombo, l’una di 100 libbre, l’altra di una sola libbra, lanciate di lassù, giunsero contemporaneamente al suolo. Era la condanna senza appello della fisica aristotelica, dietro verdetto della scienza sperimentale del Rinascimento!
[76]. Erano emisferi metallici di 1, 2 piedi di diametro, in cui si faceva il vuoto. Secondo i calcoli di von Guericke, sarebbe occorsa una forza di 2686 libbre per vincere la pressione che li teneva uniti. E, in un’esperienza del 1654, poterono essere distaccati solo applicandovi 16 cavalli: quattro paia per ciascuno.
[77]. In 1077 piedi al secondo. Oggi viene ragguagliata tra i 1038 e i 1022 piedi (m. 330 circa) al secondo nell’aria a O°. Nell’acqua è di m. 1435, e tripla all’incirca nei solidi.
[78]. La velocità della luce viene oggi calcolata, in cifra tonda, in 300.000 km. al secondo.
[79]. Leggi: Farenait.
[80]. Leggi: Uott.
[81]. Innanzi l’applicazione della macchina a vapore alla filatura di cotone, il prodotto annuo delle manifatture di cotone inglesi non raggiungeva i 50 milioni; nel 1835, toccava il miliardo. E la contea di Lancaster (leggi: Láncester) produceva ora, ogni anno, tanto filo quanto neanche 20 milioni di abili lavoratrici, intente tutto il giorno al fuso e alla conocchia.