Questo pei poveri; quanto ai ricchi è pur d'uopo convenire che se essi sono tali è perchè le interdizioni di cui erano vittima nei tempi andati, non soltanto li spingevano forzatamente verso le professioni le più lucrative, ma li costringevano loro malgrado a tesaurizzare.
Vietato agli Ebrei il conseguire gradi accademici, era tolto loro ogni incentivo agli studi letterali e cavallereschi, studi, che come ognun sa, non hanno mai arricchito nessuno. Litterae non dant panem.
Vietato agli Ebrei, da numerose leggi suntuarie, l'uso di vesti fastose ed obbligati se non dalla legge, dalla prudenza, a dissimulare sotto sordide vesti la loro agiatezza, per non esporsi a rapine ed a violenze.
Vietato il possedere case, il fabbricarne, e costretti a dimorare nei sordidi ghetti, atti soltanto a far fuggire ogni idea di adornare e di abbellire anco l'interno della propria dimora.
Vietata ogni sontuosità nei loro tempî, nei loro cimiteri, in tutte le pratiche di culto dove la pia munificenza dei Cristiani profondeva, negli scorsi secoli, tesori a dovizie.
Vietata ad essi ogni ingerenza nei pubblici affari.
Vietato ad essi l'aver domestici cristiani, e, persino, l'aver commercio con femmine da conio.
Voglia il signor lettore esaminare questo breve elenco di interdizioni, che molte e molte ne ommette per brevità, voglia compararlo col bilancio della propria azienda domestica, e poi dovrà convenire con noi che il popolo ebreo, obbligato a consacrarsi alle industrie che maggiormente arricchiscono, e costretto a star lontano da quelle, che sono, per ogni uomo civile, le maggiori cause di dispendio, avrebbe finito coll'assorbire tutte le ricchezze del mondo, se le persecuzioni, i massacri, le rapine non gli avessero tolto colla violenza, quanto la violenza lo aveva costretto ad ammassare.
Perchè gli Ebrei dovessero divenire ricchi ed usurai abbiamo veduto; i loro nemici però non paghi di averli costretti ad esercitare un traffico ignominioso, non paghi di rinfacciar loro come una colpa, quello che era necessaria conseguenza della condizione ad essi creata, vennero dicendo che il Talmud non soltanto autorizza gli Ebrei ad opprimere i Cristiani con usure, ma ne fa loro espresso obbligo, permettendo ad essi di esercitare ogni maniera di frode verso i non Ebrei.
Il Talmud, lo abbiamo detto a sazietà, non è per gli Ebrei che il complemento della legge, e la legge dà agli Ebrei precetti ben diversi.