[11]. Sulla destra del Po Nord-Est di Guastalla.

[12]. Tra Guastalla e Reggiolo era una stesa di terreno paludoso detto il Po morto, le cui acque incanalate nel detto cavo, e asciugato il territorio, si conquistarono alla coltivazione ubertosissime campagne, a spese de' Cremonesi padroni di Guastalla, e de' Reggiani. La Tagliata è aperta ed utile tuttora.

[13]. Questo è Bondeno della Provincia di Mantova alla destra del Po in quel di Gonzaga. In antico vi era Bondeno di Arduino e de' Ronconi; ora le frazioni di Bondanello e Ronchi.

[14]. Fabbrico e Campagnola a Sud-Sud-Est di Guastalla. Bedullo era nelle vicinanze: ora non esiste più come villa a sè; nel principio del secolo corrente fu atterrata la chiesa che ne restava, come ultima reliquia, che era soggetta alla parrocchia di Fabbrico.

[15]. Scolo d'acque in gran parte interrito tra il Reggiano, il Modenese e il Mantovano.

[16]. Cioè nella gora delle acque.

[17]. Di questa Corte e Castello, che diede nome alla nobile famiglia de' Conti da Palù, appena resta un vestigio tra Fabbrico e Reggiolo, in un luogo detto Motta di Fabbrico, o Valle di Padulo.

[18]. Castello a mezza via circa tra Reggio e Scandiano.

[19]. Castello sull'appennino alla destra del Tresinaro.

[20]. Sulla destra del Panaro a monte della via Emilia.