[21]. A 7 miglia da Bologna al di sotto della via Emilia verso il Panaro.
[22]. Piumazzo è una villa del Comune di Castelfranco, situato al disopra dell'Emilia vicino al Samoggia e al Panaro.
[23]. Popoli che stanziavano all'oriente della foce del fiume Oural.
[24]. Popoli che stanziavano a nord del Caucaso sul fiume Kuma corrente al Caspio.
[25]. Sulla destra del Panaro non lungi dall'Emilia, a monte.
[26]. Circa sull'area, ove ora sorge il Seminario, era allora la canonica, o casa in cui coabitavano e convivevano i canonici, la quale prolungando a settentrione due ali con portici all'interno, correva ad appoggiarsi al fianco meridionale del Duomo e formava un chiostro. Nel portico orientale, detto Paradiso, e attigua al Duomo stava la cappella di S. Agata, ove i canonici s'adunavano a capitolo, che atterrata in processo di tempo in una col chiostro, fu poi riedificata incorporandola col Duomo stesso ove ora si trova allineata colle altre cappelle, che sono opere posteriori appiccicate alle navate minori, come un fuor d'opera dell'edifizio o disegno primitivo e principale. Non si sa in che tempo siasi cominciata l'erezione dell'attuale cappella di S. Agata: è noto soltanto che i canonici nel 1556 si valsero de' proventi di una certa eredità per continuare l'opera già da tempo cominciata e poi sospesa; e che nel 1574-75 fu tutta dipinta da Aurelio Barili, del cui lavoro non resta che la fascia dell'arcone. La prima di dette cappelle fu eretta nel 1285 della nobile famiglia Cantelli, di cui ora è illustre capo il Senatore conte Girolamo, proprietario e restauratore di quel monumento della religione de' suoi antenati.
[27]. La lettera greca Y ipsilon per i pitagorici era figura della vita, e colla sua biforcazione simboleggiava la scelta dello stato che si faceva a quindici anni compiti, ed anche il bivio al bene e al male.
[28]. Sul Tevere a pieno oriente di Arezzo.
[29]. A 24 chilometri da Perugia, sulla ferrovia Perugia-Foligno.
[30]. Aveva più che 50 anni, dice G. Villani.