Ogni grave pensier l'alma mi strugge,

E sol dal gioco sua dolcezza sugge.

Opra soave sol ne impon Ciprigna,

Ciprigna a cor gelato ognora arcigna.

Volo per largo in giovanil furore;

Guazzo nel male e al bene aduggio il fiore.

Morto nell'alma, al corpo sol ridotto,

Più del piacer che di virtù son ghiotto.

Deh! mi perdona, o mio signor preclaro!

Ov'è un morir più dolce? Ov'è più caro?