Fior di fanciulle al cor dardi mi scocca,
E se 'l tatto non può, desio le tocca.
Chi può domare il cor? Chi la natura?
Chi le belle guardar con mente pura?
La giovanile età la legge rompe,
E sbriglia il corpo, che qual tauro irrompe.
Fu paglia in foco mai ch'arsa non sia?
Fu casto niuno mai dentro Pavia?
Ove il cinto di Venere t'allaccia,
E il guardo, il dito, il volto dà la caccia?