Vada pur oggi Ippolito a Pavia,

Ippolito diman certo non fia.

Venere ha nido in ogni via che scorri,

Niuna è d'Alachia[46] fra tante torri.

Poi di giocar, su me, l'accusa grava;

Ma quel troppo giocar nudo mi cava,

Mi gela fuor, m'infiamma entro la mente,

E allor so verseggiar divinamente.

M'accusan d'andar troppo all'osteria

Fu sempre il mio gran gusto e ognor lo fia