Sinchè verran l'angeliche coorti

A cantare per me l'inno dei morti.

Face dell'alma son del vin le spume,

Che per volare al ciel danno le piume.

E a me più piace il vin della taverna

Che 'l pisciarel di vescovil pincerna.

Vedi poeta a martellar sull'arte,

Chiuso, solingo, starsene in disparte,

E suda, dura, veglia e si martoria

E in fin ne miete a pena un po' di gloria.