La serpe che la stringe tra le spire.
Bologna in auge avrà sua signoria
Finchè concorde ed incorrotta sia;
Ma caccierà gran schiera di sua gente,
Errante in pianto e duol verso l'oriente;
Che presto tornerà coll'ira in petto,
A sbandeggiar chi resta al patrio tetto,
E più non torneran senza paura,
Se mondi non saran di lor sozzura.
Faenza oppressa e d'ogni parte vinta