[82]. S. Maria del Tempio, ovvero Chiesa dei Templarii, era quella che, sino alla recente soppressione delle Corporazioni religiose, è stata chiesa dei Cappuccini.

[83]. Grondola: Castello tra il Verde e la Magriola, o piccola Magra, poco dopo la cresta dell'Apennino per chi corre lo stradale Parma — Spezia.

[84]. Il 13 d'ottobre 1217 i Milanesi cavalcarono sul Parmigiano, e accostandosi a Zibello per urtare contro Cremona, i Parmigiani capitanati da Zangaro Sanvitali corsero anch'essi su Zibello e vi fu combattuta un'aspra e sanguinosa battaglia, che non ebbe successo decisivo. Nell'anno 1218 di nuovo i Parmigiani coi Cremonesi si scontrarono sullo stesso campo di battaglia. Se però questo combattimento del 1218 non sia quello stesso del 1217, perchè dovendo essere accaduto sulla fine dell'anno, o sul principio dell'altro, chi lo riferisce al primo, chi al secondo. L'anno 1219 nuovo scontro e sanguinoso combattimento tra Milanesi, Parmigiani e Cremonesi ne' pressi del ridetto Castello. L'anno 1221 cozzarono ancora gli uni contro gli altri, Milanesi, Parmigiani e Cremonesi a Zibello: ma in questa giornata i Milanesi e loro alleati rotti, lasciarono molti morti sul campo, e molti prigionieri nelle mani de' Parmigiani e loro confederati.

[85]. Castel Torello si costruì sul torrente Parola presso Borgo S. Donnino, e si comandò di andarlo ad abitare a coloro, che abitavano dove fu già il castello di Rivo Sanguinaro. L'uno e l'altro de' castelli sorgevano sull'Emilia alla sinistra del Taro, sulle via maestra che va a Borgo S. Donnino.

[86]. Corticella è al sud-ovest di Rubiera.

[87]. Ora conosciuto col nome di Castelnovo di Sotto a Nord di Reggio ed a distanza di 15 chilometri.

[88]. A sud-ovest di Modena poco distante a Sassuolo.

[89]. Alcuni dicono che questo Filippo chiamato l'ardito morisse a Perpignano; ma io tengo a credere al Cronista Salimbene, il quale col mezzo de' frati del suo Ordine, che erano su tutti i punti della Spagna, poteva avere sicura contezza del fatto.

[90]. È un piccolissimo tratto di terreno una volta paludoso, che ora da palude per alterazione di parola si dice Paullo, ed è subito fuori di Porta San Michele della città di Parma, a sinistra di chi esce.

[91]. Villa a nord di Parma alla destra del torrente Parma a distanza di circa dieci chilometri dalla città.