[72]. Forse, tombe degli avi loro, a cui voleva trasportare le salme delle persone nominate, morte in battaglia, dicendo il testo; deportare ad propria.

[73]. Di poco più in su di Vignola, alla sinistra del Panaro. Era un castello, di cui resta qualche vestigio in alcune case che ne ritengono ancora il nome.

[74]. Villaggio al Sud di Modena sull'Apennino a cavaliere della strada che per Paullo va in Toscana.

[75]. A monte dell'Emilia e destra del Panaro, che una volta apparteneva a Modena.

[76]. Pieno sud di Modena e pieno Ovest di Vignola.

[77]. Vicinissimo a Vignola a sud.

[78]. La famiglia Lovoleto prese nome dal bosco omonimo (Lupoletum) stanza di lupi, che ora chiamasi della Saliceta, o di S. Felice, a nord di Modena, sinistra del Panaro, vicino al Finale.

[79]. Al sud di Modena e di poco sopra Sassuolo.

[80]. Ripafratta: Castello sul tronco di ferrovia Lucca-Pisa.

[81]. Minuti dice il testo latino. Minuto, parola antiquata, anzi ora fuor d'uso, presso gli scrittori italiani del secolo decimoquarto, è usata a significare una minestra composta di varie specie d'erbe mangereccie, ossia ortaggi. A' tempi del Salimbene, anteriore d'un secolo ai preaccennati scrittori, in quel suo latino medioevale, si usava invece a significare le stesse varie specie d'ortaglie, di cui si componeva quella minestra. Di questa parola, ora fuor d'uso, resta tuttavia nella lingua parlata di qualche parte d'Italia un suo derivato, che non ha perduto il senso antico, cioè, minutina che serve ad indicare un'insalata di varie specie d'erbucce.