E ti parrà forse potermi riprendere dell’avere io figurato le vie fatte per l’aria dal moto del vento, conciò sia che ’l vento per sè non si vede infra l’aria. A questa parte si risponde, che non il moto del vento, ma il moto delle cose da lui portate è sol quel che per l’aria si vede.

Tenebre, vento, fortuna di mare, diluvio d’acqua, selve infocate, pioggia, saette del cielo, terremoti e ruina di monti, spianamenti di città.

Venti revertiginosi [raggirantisi turbinosamente], che portano acqua, rami di piante e omini infra l’aria.

Rami stracciati da’ venti, misti col corso de’ venti, con gente di sopra.

Piante rotte, cariche di gente.

Navi rotte in pezzi, battute in iscogli.

Delli armenti, grandine, saette, venti revertiginosi.

Gente che sien sopra piante, che non si posson sostenere, alberi e scogli, torri, còlli pien di gente, barche, tavole, madie e altri strumenti da natare, còlli coperti d’uomini e donne e animali, e saette da’ nuvoli, che alluminino le cose.

Sia imprima figurata la cima d’un aspro monte con alquanta valle circustante alla sua base, e ne’ lati di questo si veda la scorza del terreno levarsi insieme colle minute radici di piccoli sterpi, e spogliar di sè gran parte delli circonstanti scogli; rovinosa discenda di tal dirupamento; con turbolenza del corso vada percuotendo e scalzando le ritorte e globulenti [piene di prominenze, di bulbi] radici delle gran piante, e quelle ruinando sotto sopra. E le montagne, denudandosi, scoprano le profonde fessure, fatte in quelle dalli antichi terremoti; e li piedi delle montagne siano in gran parte rincalzati e vestiti delle ruine delli arbusti precipitati da’ lati dell’alte cime de’ predetti monti, i quali sien misti con fango, radici, rami d’alberi, con diverse foglie, infuse infra esso fango e terra e sassi.

E le ruine d’alcuni monti sien discese nella profondità d’alcuna valle, e facciansi argine della ringorgata acqua del suo fiume, la quale argine, già rotta, scorra con grandissime onde, delle quali le massime percuotino, e ruinino le mura delle città e ville di tal valle. E le ruine degli alti edifizî delle predette città levino gran polvere, l’acqua si levi in alto in forme di fumo, ed in ravviluppati, nuvoli si movano contro alla discendente pioggia.