Come i vecchi devono essere fatti con pigri e lenti movimenti, e gambe piegate ne le ginocchia, quando stanno fermi, e pie’ e pari, distanti l’uno dall’altro, schiene declinanti in basso, la testa innanzi inclinata, e le braccia non troppo distese.
Come le donne si deono figurare con atti vergognosi, gambe insieme strette, braccia raccolte insieme, teste basse e piegate in traverso.
Come le vecchie si debbon figurare ardite e pronte a rabbiosi movimenti, a uso di furie infernali, e i movimenti deono apparire più pronti nelle braccia e teste, che nelle gambe.
I putti piccioli con atti pronti e storti, quando seggano, e, nello stare ritti, atti timidi e paurosi.
IX. — DEL FIGURARE UNO CHE PARLI INFRA PIÙ PERSONE.
Usera’ fare quello, che tu vuoi che infra molte persone parli, di considerare la materia di che lui ha a trattare, e d’accomodare ivi li atti appartenenti a essa materia: cioè se l’è materia persuasiva, che li atti siano al proposito, se l’è materia dichiarativa per diverse ragioni, che quello che dice pigli colle sue due dita della mano destra uno dito de la mano sinistra, avendone serrate le due minori, e col viso rivolto verso il popolo, con la bocca alquanto aperta, che paia che parli; e, so lui sedeva, che paia che si sollevi alquanto ritto e innanzi con la testa; e se lo fai in piè fallo alquanto chinarsi col petto e la testa inverso il popolo.
Il quale figurerai lì tacito e attento, tutti riguardare l’oratore in volto con atti ammirativi, e fare le bocche d’alcuno vecchio, per maraviglia delle audite sentenze, tenere la bocca con le sua streme basi, tirarsi dirieto molte pieghe de le guancie, e con le ciglia alte ne le giunture, le quali creino molte pieghe per la fronte; alcuni sedenti colle dita della mano insieme tessute tenervi dentro lo stanco ginocchio; altri con l’uno ginocchio sopra l’altro, sul quale tenga la man, che dentro a sè riceva il gomito, del quale la sua mano vada a sostenere il mento barbuto d’alcuno chinato vecchio.
X. — APPUNTI SULLA COMPOSIZIONE DEL CENACOLO.[149]
Uno, che beveva, lascia la zaina [la tazza] nel suo sito, e volge la testa inverso il proponitore.
Un altro tesse le dita delle sue mani insieme, e con rigide ciglia si volta al compagno; l’altro, colle mani aperte, mostra le palme di quelle, e alza la spalla inverso li orecchi, e fa la bocca della maraviglia.