V. — DELLO SCRIVER LETTERE DA UN PAESE A UN ALTRO.

Parleransi li omini di remotissimi paesi l’uno all’altro, e risponderansi.

VI. — DELLE PUTTE MARITATE.

Vedrassi ai padri donare le lor figliole alla lussuria delli omini, e premiare, e abbandonare ogni passata guardia — quando si maritano le putte.

VII. — DELLE DOTE DELLE FANCIULLE.

E dove prima la gioventù femminina non si potea difendere dalla lussuria e rapina da’ maschi, nè per guardie di parenti, nè fortezze di mura; verrà tempo che bisognerà, che padre e parenti d’esse fanciulle le paghino di gran prezzo chi voglia dormire con loro, ancorachè esse sien ricche, nobili e bellissime.

Certo e’ par qui che la natura voglia spegnere la umana specie, come cosa inutile al mondo e guastatrice di tutte le cose create.

VIII. — DELLO SPEGNERE IL LUME A CHI VA AL LETTO.

Molti, per mandare fòri il fiato con troppa prestezza, perderanno il vedere e in breve tutti i sentimenti.

IX. — DEL SOGNARE.