Le penne leveranno li omini, siccome gli uccelli, inverso il cielo: — cioè per le lettere, fatte da esse penne.
XII. — DELLE PELLI DELLI ANIMALI CHE TENGONO IL SENSO DEL TATTO, CHE V’È SU LE SCRITTURE.
Quanto più si parlerà colle pelli, vesti del sentimento, tanto più s’acquisterà sapienza.
XIII. — DELLA STORIA.
Le cose disunite s’uniranno, e riceveranno in sè tal virtù, che renderanno la persa memoria alli omini: — cioè i papiri che son fatti di peli disuniti, e tengono memoria delle cose e fatti delli omini.
XIV. — IN OGNI PUNTO DELLA TERRA SI PUÒ FARE DIVISIONE DE’ DUE EMISPERI.
Li omini tutti scambieranno emisperio immediate.
XV. — IN OGNI PUNTO È DIVISIONE DA ORIENTE A OCCIDENTE.
Moverannosi tutti li animali da oriente a occidente, e così da aquilone a meriggio scambievolmente, e così di converso.