Parleransi, e toccheransi, e abbracceransi li omini, stanti dall’uno all’altro emisperio, intenderansi i loro linguaggi.
XVII. — DELLE NUVOLE.
Gran parte del mare si fuggirà inverso il cielo e per molto tempo non farà ritorno: — cioè pe’ nuvoli.
XVIII. — LA NEVE CHE FIOCCA, CHE È ACQUA.
L’acqua caduta dai nuvoli, ancora in moto sopra le spiagge de’ monti, si fermerà per lungo spazio di tempo sanza fare alcun moto, e questo accaderà in molte e diverse provincie.
XIX. — LA PALLA DELLA NEVE ROTOLANDO SOPRA LA NEVE.
Molti fien quelli, che cresceran nelle lor ruine.
XX. — DELLE PIOGGIE, CHE FANNO CHE I FIUMI INTORBIDATI PORTAN VIA LE TERRE.
Verrà diverso il cielo chi trasmuterà gran parte dell’Africa, che si mostra a esso cielo inverso l’Europa, e quelle di Europa inverso l’Africa; e quelle delle provincie Scitiche si mescoleranno insieme con gran rivoluzione.