Questa ha forma di leonessa, ma è più alta di gambe e più sottile e lunga e tutta bianca e punteggiata di macchie nere, a modo di rosette; di questa si dilectano tutti li animali di vedere, e sempre le starebbon dintorno se non fussi la terribilità del suo viso: onde essa, questo conoscendo, asconde il viso, e li animali circustanti s’assicurano e fannosi vicini per meglio potere fruire [godere] tanta bellezza, onde questa subito piglia il più vicino e subito lo divora.
LXXI. — CAMMELLI.[99]
Quegli Battriani hanno due gobbi, gli Arabi uno; sono veloci in battaglia e utilissimi a portare le some. Questo animale ha regola e misura osservantissima, perchè non si move, se ha più carico che l’usato, e, se fa più viaggio, fa il simile, subito si ferma, onde lì bisogna a’ mercatanti alloggiare.
LXXII. — TIGRE.[100]
Questa nasce in Ircania, la quale è simile alquanto alla pantera per le diverse macchie della sua pelle, ed è animale di spaventevole velocità. Il cacciatore, quando truova i sua figli, li rapisce, subito ponendo specchi nel loco donde li leva, e subito, sopra veloce cavallo, si fugge. La pantera, tornando, trova li specchi fermi in terra, ne’ quali, vedendo sè, li pare vedere li sua figlioli, e, raspando colle zampe, scopre lo ’nganno, onde, mediante l’odore de’ figli, seguita il cacciatore, e quando esso cacciatore vede la tigre, lascia uno de’ figlioli, e questa lo piglia e portalo al nido, e subito rigiugne sul cacciatore, e fa ’l simile insino a tanto ch’esso monta in barca.
LXXIII. — CATOPLEAS [Plinio: catoblepas, sorta di serpente].[101]
Questa nasce in Etiopia, vicino al fonto Nigricapo, è animale non troppo grande e pigro in tutte le membra, e ha ’l capo di tanta grandezza che malagevolmente lo porta, in modo che sempre sta chinato inverso la terra, altremente sarebbe di somma peste alli omini, perchè qualunque è veduto da’ sua occhi subito more.
LXXIV. — BASILISCO.[102]
Questo nasce nella provincia Arenaica, e non è maggiore che 12 dita, e ha in capo una macchia bianca a similitudine di diadema; col fischio caccia ogni serpente, a similitudine di serpe, ma non si move con torture, anzi ma ritto dal mezzo innanzi. Dicesi che uno di questi, essendo morto con un aste da uno che era a cavallo, che ’l suo veneno discorrendo su per l’aste, non che l’omo, ma il cavallo morì. Guasta le biade, e, non solamente quelle che tocca, ma quelle dove soffia; secca l’erbe, spezza i sassi.