II. — NATURA E SCIENZA.

La natura è piena d’infinite ragioni, che non furono mai in isperienza.

III. — LEGGI NECESSARIE DOMINANO I FATTI DELLA NATURA.

La necessità è maestra e tutrice della natura.

La necessità è tema e inventrice della natura, è freno e regola eterna.

IV. — LA RISPONDENZA DEGLI EFFETTI ALLA POTENZA DELLA LORO CAGIONE È NECESSARIA.[134]

Ogni corpo sperico di densa e resistente superfice, mosso da pari potenza, farà tanto movimento con sua balzi, causati da duro e solido smalto, [dal percuotere su un piano liscio e sodo] quanto a gettarlo libero per l’aria.

O mirabile giustizia di te, Primo motore, tu non hai voluto mancare a nessuna potenza l’ordine e qualità de’ sua necessari effetti! Conciò sia che una potenza deve cacciare 100 braccia una cosa vinta da lei, e quella nel suo obbedire trova intoppo: hai ordinato, che la potenza del colpo ricausi novo movimento, il quale, per diversi balzi, recuperi la intera somma del suo debito viaggio. E se tu misurerai la via fatta da detti balzi, tu troverai essere di tale lunghezza, qual sarebbe a trarre, con la medesima forza, una simil cosa libera per l’aria.

V. — LE LEGGI DELLA NATURA SONO IMPRESCINDIBILI.

Natura non rompe sua legge.