E questo uomo ha una somma pazzia che sempre stenta per non stentare, e la vita a lui fugge sotto speranza di godere i beni con somma fatica acquistati.

CI. — COME I SENSI SONO OFFIZIALI DELL’ANIMA.

L’anima pare risiedere nella parte judiziale [parte judiziale = intelletto (qui e altrove)]; e la parte judiziale pare essere nel loco, dove concorrono tutti i sensi, il quale è detto senso comune [senso comune = cervello], e non è tutta per tutto il corpo, come molti hanno creduto; anzi tutta in nella parte, imperocchè, se ella fusse tutta per tutto e tutta in ogni parte, non era necessario li strumenti de’ sensi fare in fra loro uno medesimo concorso a uno solo loco, anzi bastava che l’occhio operasse l’uffizio del sentimento sulla sua superfizie e non mandare, per la via delli nervi ottici, la similitudine delle cose vedute al senso, chè l’anima, alla sopra detta ragione, le poteva comprendere in essa superfizie dell’occhio. E similmente al senso dell’udito bastava solamente la voce risonasse nelle concave porosità dell’osso petroso, che sta dentro all’orecchio, e non fare da esso osso al senso comune altro transito, dove essa s’abbocca, e abbia a discorrere al comune giudizio.

Il senso dell’odorato ancora lui si vede essere dalla necessità costretto a concorrere a detto judizio; il tatto passa per le corde forate [corde = nervi], ed è portato a esso senso, le quali corde si vanno spargendo, con infinita ramificazione, in nella pelle, che circonda le corporee membra e visceri.

Le corde perforate portano il comandamento e sentimento delli membri offiziali [membri offiziali = muscoli], le quali corde e nervi, infra i muscoli e le coste, comandano a quelli il movimento; quelli ubbidiscono e tale obbedienza si mette in atto collo sgonfiare, imperocchè ’l sgonfiare raccorta le loro lunghezze e tirasi dirieto i nervi [nervi = tendini], i quali si tessono per le particule de’ membri, essendo infusi nelli stremi de’ diti, portano al senso la cagione del loro contatto.

I nervi coi loro muscoli servono alle corde, come i soldati a’ condottieri, e le corde servono al senso comune come i condottieri al capitano; adunque la giuntura delli ossi obbedisce al nervo, e ’l nervo al muscolo e ’l muscolo alla corda e la corda al senso comune, e ’l senso comune è sedia dell’anima, e la memoria è sua munizione e la imprensiva è sua referendaria.

CII. — MECCANISMO DELLA SENSAZIONE.

Il senso comune è quello, che giudica le cose a lui date da li altri sensi.

Il senso comune è mosso mediante le cose a lui date da li cinque sensi.

E essi sensi si movono mediante li obbietti, e questi obbietti, mandando le lor similitudini a’ cinque sensi, da quelli son transferiti alla imprensiva [imprensiva = sensitività e percezione] e da quella al comune senso; e lì, sendo judicate, sono mandate alla memoria, nella quale sono, mediante la loro potenza, più o meno riservate.