e l sol mostrai; «costui per la profonda
notte menato mha di veri morti
con questa vera carne che l seconda.
Indi mhan tratto sù li suoi conforti,
salendo e rigirando la montagna
che drizza voi che l mondo fece torti.
Tanto dice di farmi sua compagna
che io sarò là dove fia Beatrice;
quivi convien che sanza lui rimagna.
Virgilio è questi che così mi dice»,
e additalo; «e quest altro è quell ombra
per cuï scosse dianzi ogne pendice
lo vostro regno, che da sé lo sgombra».
Purgatorio Canto XXIV
Né l dir landar, né landar lui più lento
facea, ma ragionando andavam forte,
sì come nave pinta da buon vento;
e lombre, che parean cose rimorte,
per le fosse de li occhi ammirazione
traean di me, di mio vivere accorte.
E io, continüando al mio sermone,
dissi: «Ella sen va sù forse più tarda
che non farebbe, per altrui cagione.