Lì veggio dogne parte farsi presta
ciascun ombra e basciarsi una con una
sanza restar, contente a brieve festa;
così per entro loro schiera bruna
sammusa luna con laltra formica,
forse a spïar lor via e lor fortuna.
Tosto che parton laccoglienza amica,
prima che l primo passo lì trascorra,
sopragridar ciascuna saffatica:
la nova gente: «Soddoma e Gomorra»;
e laltra: «Ne la vacca entra Pasife,
perché l torello a sua lussuria corra».
Poi, come grue cha le montagne Rife
volasser parte, e parte inver larene,
queste del gel, quelle del sole schife,
luna gente sen va, laltra sen vene;
e tornan, lagrimando, a primi canti
e al gridar che più lor si convene;
e raccostansi a me, come davanti,
essi medesmi che mavean pregato,
attenti ad ascoltar ne lor sembianti.
Io, che due volte avea visto lor grato,
incominciai: «O anime sicure
daver, quando che sia, di pace stato,
non son rimase acerbe né mature
le membra mie di là, ma son qui meco
col sangue suo e con le sue giunture.
Quinci sù vo per non esser più cieco;
donna è di sopra che macquista grazia,
per che l mortal per vostro mondo reco.