volsesi in su i vermigli e in su i gialli
fioretti verso me, non altrimenti
che vergine che li occhi onesti avvalli;
e fece i prieghi miei esser contenti,
sì appressando sé, che l dolce suono
veniva a me co suoi intendimenti.
Tosto che fu là dove lerbe sono
bagnate già da londe del bel fiume,
di levar li occhi suoi mi fece dono.
Non credo che splendesse tanto lume
sotto le ciglia a Venere, trafitta
dal figlio fuor di tutto suo costume.
Ella ridea da laltra riva dritta,
trattando più color con le sue mani,
che lalta terra sanza seme gitta.
Tre passi ci facea il fiume lontani;
ma Elesponto, là ve passò Serse,
ancora freno a tutti orgogli umani,
più odio da Leandro non sofferse
per mareggiare intra Sesto e Abido,
che quel da me perch allor non saperse.
«Voi siete nuovi, e forse perch io rido»,
cominciò ella, «in questo luogo eletto
a lumana natura per suo nido,
maravigliando tienvi alcun sospetto;
ma luce rende il salmo Delectasti,
che puote disnebbiar vostro intelletto.
E tu che se dinanzi e mi pregasti,
dì saltro vuoli udir; chi venni presta
ad ogne tua question tanto che basti».