«Lacqua», diss io, «e l suon de la foresta
impugnan dentro a me novella fede
di cosa chio udi contraria a questa».
Ond ella: «Io dicerò come procede
per sua cagion ciò chammirar ti face,
e purgherò la nebbia che ti fiede.
Lo sommo Ben, che solo esso a sé piace,
fé luom buono e a bene, e questo loco
diede per arr a lui detterna pace.
Per sua difalta qui dimorò poco;
per sua difalta in pianto e in affanno
cambiò onesto riso e dolce gioco.
Perché l turbar che sotto da sé fanno
lessalazion de lacqua e de la terra,
che quanto posson dietro al calor vanno,
a luomo non facesse alcuna guerra,
questo monte salìo verso l ciel tanto,
e libero nè dindi ove si serra.
Or perché in circuito tutto quanto
laere si volge con la prima volta,
se non li è rotto il cerchio dalcun canto,
in questa altezza chè tutta disciolta
ne laere vivo, tal moto percuote,
e fa sonar la selva perch è folta;
e la percossa pianta tanto puote,
che de la sua virtute laura impregna
e quella poi, girando, intorno scuote;
e laltra terra, secondo chè degna
per sé e per suo ciel, concepe e figlia
di diverse virtù diverse legna.