Ma perché l balenar, come vien, resta,
e quel, durando, più e più splendeva,
nel mio pensier dicea: Che cosa è questa?.
E una melodia dolce correva
per laere luminoso; onde buon zelo
mi fé riprender lardimento dEva,
che là dove ubidia la terra e l cielo,
femmina, sola e pur testé formata,
non sofferse di star sotto alcun velo;
sotto l qual se divota fosse stata,
avrei quelle ineffabili delizie
sentite prima e più lunga fïata.
Mentr io mandava tra tante primizie
de letterno piacer tutto sospeso,
e disïoso ancora a più letizie,
dinanzi a noi, tal quale un foco acceso,
ci si fé laere sotto i verdi rami;
e l dolce suon per canti era già inteso.
O sacrosante Vergini, se fami,
freddi o vigilie mai per voi soffersi,
cagion mi sprona chio mercé vi chiami.
Or convien che Elicona per me versi,
e Uranìe maiuti col suo coro
forti cose a pensar mettere in versi.
Poco più oltre, sette alberi doro
falsava nel parere il lungo tratto
del mezzo chera ancor tra noi e loro;
ma quand i fui sì presso di lor fatto,
che lobietto comun, che l senso inganna,
non perdea per distanza alcun suo atto,