Poi le si mise innanzi tutte e sette,
e dopo sé, solo accennando, mosse
me e la donna e l savio che ristette.
Così sen giva; e non credo che fosse
lo decimo suo passo in terra posto,
quando con li occhi li occhi mi percosse;
e con tranquillo aspetto «Vien più tosto»,
mi disse, «tanto che, sio parlo teco,
ad ascoltarmi tu sie ben disposto».
Sì com io fui, com io dovëa, seco,
dissemi: «Frate, perché non tattenti
a domandarmi omai venendo meco?».
Come a color che troppo reverenti
dinanzi a suo maggior parlando sono,
che non traggon la voce viva ai denti,
avvenne a me, che sanza intero suono
incominciai: «Madonna, mia bisogna
voi conoscete, e ciò chad essa è buono».
Ed ella a me: «Da tema e da vergogna
voglio che tu omai ti disviluppe,
sì che non parli più com om che sogna.
Sappi che l vaso che l serpente ruppe,
fu e non è; ma chi nha colpa, creda
che vendetta di Dio non teme suppe.
Non sarà tutto tempo sanza reda
laguglia che lasciò le penne al carro,
per che divenne mostro e poscia preda;
chio veggio certamente, e però il narro,
a darne tempo già stelle propinque,
secure dogn intoppo e dogne sbarro,