Colui che più siede alto e fa sembianti
daver negletto ciò che far dovea,
e che non move bocca a li altrui canti,
Rodolfo imperador fu, che potea
sanar le piaghe channo Italia morta,
sì che tardi per altri si ricrea.
Laltro che ne la vista lui conforta,
resse la terra dove lacqua nasce
che Molta in Albia, e Albia in mar ne porta:
Ottacchero ebbe nome, e ne le fasce
fu meglio assai che Vincislao suo figlio
barbuto, cui lussuria e ozio pasce.
E quel nasetto che stretto a consiglio
par con colui cha sì benigno aspetto,
morì fuggendo e disfiorando il giglio:
guardate là come si batte il petto!
Laltro vedete cha fatto a la guancia
de la sua palma, sospirando, letto.
Padre e suocero son del mal di Francia:
sanno la vita sua viziata e lorda,
e quindi viene il duol che sì li lancia.
Quel che par sì membruto e che saccorda,
cantando, con colui dal maschio naso,
dogne valor portò cinta la corda;
e se re dopo lui fosse rimaso
lo giovanetto che retro a lui siede,
ben andava il valor di vaso in vaso,
che non si puote dir de laltre rede;
Iacomo e Federigo hanno i reami;
del retaggio miglior nessun possiede.