Or superbite, e via col viso altero,
figliuoli dEva, e non chinate il volto
sì che veggiate il vostro mal sentero!
Più era già per noi del monte vòlto
e del cammin del sole assai più speso
che non stimava lanimo non sciolto,
quando colui che sempre innanzi atteso
andava, cominciò: «Drizza la testa;
non è più tempo di gir sì sospeso.
Vedi colà un angel che sappresta
per venir verso noi; vedi che torna
dal servigio del dì lancella sesta.
Di reverenza il viso e li atti addorna,
sì che i diletti lo nvïarci in suso;
pensa che questo dì mai non raggiorna!».
Io era ben del suo ammonir uso
pur di non perder tempo, sì che n quella
materia non potea parlarmi chiuso.
A noi venìa la creatura bella,
biancovestito e ne la faccia quale
par tremolando mattutina stella.
Le braccia aperse, e indi aperse lale;
disse: «Venite: qui son presso i gradi,
e agevolemente omai si sale.
A questo invito vegnon molto radi:
o gente umana, per volar sù nata,
perché a poco vento così cadi?».
Menocci ove la roccia era tagliata;
quivi mi batté lali per la fronte;
poi mi promise sicura landata.