Come a man destra, per salire al monte
dove siede la chiesa che soggioga
la ben guidata sopra Rubaconte,
si rompe del montar lardita foga
per le scalee che si fero ad etade
chera sicuro il quaderno e la doga;
così sallenta la ripa che cade
quivi ben ratta da laltro girone;
ma quinci e quindi lalta pietra rade.
Noi volgendo ivi le nostre persone,
Beati pauperes spiritu! voci
cantaron sì, che nol diria sermone.
Ahi quanto son diverse quelle foci
da linfernali! ché quivi per canti
sentra, e là giù per lamenti feroci.
Già montavam su per li scaglion santi,
ed esser mi parea troppo più lieve
che per lo pian non mi parea davanti.
Ond io: «Maestro, dì, qual cosa greve
levata sè da me, che nulla quasi
per me fatica, andando, si riceve?».
Rispuose: «Quando i P che son rimasi
ancor nel volto tuo presso che stinti,
saranno, com è lun, del tutto rasi,
fier li tuoi piè dal buon voler sì vinti,
che non pur non fatica sentiranno,
ma fia diletto loro esser sù pinti».
Allor fec io come color che vanno
con cosa in capo non da lor saputa,
se non che cenni altrui sospecciar fanno;