Troppa è più la paura ond è sospesa
lanima mia del tormento di sotto,
che già lo ncarco di là giù mi pesa».
Ed ella a me: «Chi tha dunque condotto
qua sù tra noi, se giù ritornar credi?».
E io: «Costui chè meco e non fa motto.
E vivo sono; e però mi richiedi,
spirito eletto, se tu vuo chi mova
di là per te ancor li mortai piedi».
«Oh, questa è a udir sì cosa nuova»,
rispuose, «che gran segno è che Dio tami;
però col priego tuo talor mi giova.
E cheggioti, per quel che tu più brami,
se mai calchi la terra di Toscana,
che a miei propinqui tu ben mi rinfami.
Tu li vedrai tra quella gente vana
che spera in Talamone, e perderagli
più di speranza cha trovar la Diana;
ma più vi perderanno li ammiragli».
Purgatorio Canto XIV
«Chi è costui che l nostro monte cerchia
prima che morte li abbia dato il volo,
e apre li occhi a sua voglia e coverchia?».