Sovra la morta imagine avvenente;
E riguardava invêr lo ciel sovente,
Ove l’alma gentil già locata era,
Che donna fu di sì gaia sembianza.
Questo primo Sonetto si divide in tre parti. Nella prima chiamo e sollecito i fedeli d’Amore a piangere; e dico che lo signore loro piange, e che udendo la cagione perch’e’ piange, si acconcino più ad ascoltarmi; nella seconda, narro la cagione; nella terza, parlo d’alcuno onore, che Amore fece a questa donna. La seconda comincia quivi: Amor sente; la terza quivi: Udite.
Morte villana, di pietà nimica,
Di dolor madre antica,
Giudicio incontestabile, gravoso,
Poi c’hai data materia al cor doglioso
Ond’io vada pensoso,