Questo Sonetto si divide in due parti. Nella prima, chiamo e dimando queste donne se vengono da lei, dicendo loro ch’io il credo, perchè tornano quasi ingentilite. Nella seconda, le prego che mi dicano di lei; e la seconda comincia quivi: E se venite.

Se’ tu colui c’hai trattato sovente

Di nostra donna, sol parlando a nui?

Tu rassomigli alla voce ben lui,

Ma la figura ne par d’altra gente.

Deh! perchè piangi tu sì coralmente,

Che fai di te pietà venir altrui?

Vedustù pianger lei, chè tu non pui

Punto celar la dolorosa mente?

Lascia pianger a noi, e triste andare!