Perchè l’anima mia fu sì smarrita,
Che sospirando dicea nel pensiero;
Ben converrà che la mia donna mora.
Io presi tanto smarrimento allora,
Ch’io chiusi gli occhi vilmente gravati;
E furon sì smagati
Gli spirti miei, che ciascun giva errando.
E poscia imaginando,
Di conoscenza e di verità fuora,
Visi di donne m’apparver crucciati,