Che mi dicean pur: Morra’ti, morra’ti.

Poi vidi cose dubitose molte

Nel vano imaginare, ov’io entrai;

Ed esser mi parea non so in qual loco,

E veder donne andar per via disciolte,

Qual lacrimando e qual traendo guai,

Che di tristizia saettavan foco.

Poi mi parve vedere a poco a poco

Turbar lo sole ed apparir la stella,

E pianger egli ed ella;