Sicchè mi giunse nello cor paura
Di dimostrar cogli occhi mia viltate.
E tolsimi dinanzi a voi, sentendo
Che si movean le lagrime dal core,
Ch’era sommosso dalla vostra vista.
Io dicea poscia nell’anima trista:
Ben è con quella donna quello Amore,
Lo qual mi face andar così piangendo.
Avvenne poi che ovunque questa donna mi vedea, si facea d’una vista pietosa e d’un color pallido, quasi come d’Amore: onde molte fiate mi ricordava della mia nobilissima donna, che di simile colore si mostrava tuttavia. E certo molte volte non potendo lagrimare nè disfogare la mia tristizia, io andava per vedere questa pietosa donna, la quale parea che tirasse le lagrime fuori delli miei occhi per la sua vista. E però mi venne anche volontade di dire parole, parlando a lei; e dissi questo Sonetto che comincia: Color d’Amore, e ch’è piano senza dividerlo per la sua precedente ragione.
Color d’amore, e di pietà sembianti,