Non preser mai così mirabilmente
Viso di donna, per veder sovente
Occhi gentili e dolorosi pianti,
Come lo vostro, qualora davanti
Vedetevi la mia labbia dolente;
Sì che per voi mi vien cosa alla mente,
Ch’io temo forte non lo cor si schianti.
Io non posso tener gli occhi distrutti
Che non riguardin voi spesse fïate,
Pel desiderio di pianger ch’egli hanno: