Chi prende a far la diagnosi del morbo, si avvedrà, che essa si compone di elementi complicati e multeplici. Questi si possono ridurre a tre principali. L'elemento religioso, il politico, e l'economico.
Cominciamo dal primo:
Sino dalla prima infanzia s'insinua nel cuore del bambino l'odio all'Ebreo, insegnando il Catechismo. Si tace come la idea del messianismo sia sorta e fermentata nel seno di quel popolo molti anni prima della nascita di Gesù, come quel popolo, specialmente sotto il giogo dei Romani, [pg 27] fosse in travaglio per produrre un redentore[12] e a migliaja i suoi figli venissero crocefissi, perchè combattevano, insorgevano per la libertà della patria e la redenzione umana, si tace come Ebrei sono stati i primi apostoli, i primi Cristiani, che essi furono la vanguardia, i pionieri, i quali aprirono le porte al Cristianesimo presso i Gentili; ma s'insiste invece sulla parte incerta e leggendaria della condanna, passione e morte di Gesù: s'insegna che l'Ebreo fu deicida, che sopra di lui pesa per ogni secolo la vendetta di Dio, tale è la morale ad uso delle scuole[13]. Le prime impressioni nelle tenere menti del bambino, non si cancellano, e il bambino crede più, che alla realtà delle cose, ai racconti delle fate e ai misteri paurosi, e pur troppo rimangono impresse nelle menti più le parole dell'odio, che non quelle di fraternità e d'amore.
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Elemento politico: — Gli Ebrei, come vedemmo, sono figli della Rivoluzione, ne abbracciarono i principî con entusiasmo quasi religioso. I partiti retrivi si dicono figli dei Crociati: e non sarebbero alieni, ove potessero, dal rinnovarne le scene, non quelle magnanime, ma le insane e feroci. Però tutte le varie gradazioni dei partiti retrivi, autocrazia, clerocrazia, plutocrazia, militarismo negli alti gradi, si coalizzano per colpire, prima l'Ebreo, poscia il Protestante, il liberale, abbattendo, così uno ad uno tutti gli ostacoli per confiscare la libertà e ristaurare il regime monarchico-clericale.
Elemento economico: — È questa un'altra bottega, o altra turba d'uomini, i quali, mossi da interessi diversi, si uniscono per accrescere la fila degli antisemiti. Il negoziante e il bottegajo ebreo è attivo, intraprendente, laborioso. Esso è un concorrente pericoloso, giova quindi eliminarlo, e se non si può distruggerlo, rovinarlo; si ricorre a pregiudizi e ribalderie antiche, si risuscitano le ire, gli odi di classe; e si corre al saccheggio, al furto, come in Algeria, e come si volle pure tentare in Parigi stessa e in alcune provincie della Francia, e all'estero, come a Bukarest e altrove.
I progressi della civiltà, i principi proclamati dalla rivoluzione avevano non solo indeboliti e paralizzati questi elementi deleteri, ma già era cominciata, specialmente in Francia, una cotal fusione fra le diverse classi e credenze religiose. Conveniva ai partiti retrivi in ogni parte d'Europa interrompere, sfatare questi accordi, spargere semi di zizzanie, e si gettò il mal seme dell'antisemitismo.
In Francia era difficile che potesse attecchire: le idee di tolleranza, di umanità, erano penetrate e diffuse in ogni classe, perciò conveniva immaginare un fatto o un pretesto, che eccitasse le passioni delle masse, irritarle, accanneggiarle, spingerle all'agire. La corda, che fa vibrare più fortemente il cuore del popolo, ne accende le passioni, è il patriottismo, l'esercito, l'orrore per lo [pg 29] straniero invasore. E fu escogitato il tradimento dreyfusiano, e manipolato quel processo mostruoso, che è un oltraggio alla civiltà del secolo.
[VIII. — Il processo Dreyfus.]
Noi non entreremo nei particolari di questo processo. Ma è omai noto, a chi penetrò nel dedalo dei suoi avvolgimenti, che esso, come già accennammo, fu immaginato e preparato nelle rettrobotteghe dei giornali retrivi ed antisemiti; covato fra le ombre delle sacrestie e di noti conventi; architettato da alcune autorità militari: accolto con favore e sobillato da certi ufficiali dello Stato Maggiore, usciti dalle scuole dei Gesuiti e che intendevano sbarazzarsi dell'Ebreo Dreyfus, poichè lo vedevano con sdegno ed invidia avanzare nelle alte cariche militari, fu manipolato di conserva con questi elementi da mestatori avventurieri. Preparato nel mistero, fu condotto nel mistero con documenti monchi o falsi, privi di ogni carattere giuridico; ma tutto giovava al loro intento pure di accendere le passioni, eccitare lo Chauvinisme delle masse francesi, fuorviare, deludere la giustizia, e preparare il trionfo della reazione. Ma la giustizia, che si voleva tradire e calpestare, vive pur sempre nel seno della Francia, scosse e accese di nobile disdegno il cuore di pochi uomini superiori per intelligenza, per coraggio e potenza di carattere. Essi si ribellarono a quella cospirazione, colla quale la sciabola tentava decapitare la giustizia.