La sodomia nella donna, dice il dottor Martineau, non si presenta nelle stesse condizioni, nè nelle stesse circostanze che [pg 107] nell'uomo. Mentre in quest'ultimo la pederastia possiede un'organizzazione speciale, perfettamente regolata, le sue abitudini di pigrizia, di furto, di ubbriachezza, di delitto, il suo abito esterno, rivelantesi nel modo di vestirsi, di coprirsi di oggetti, di gioielli appartenenti ordinariamente a donne, mentre nel sesso mascolino, questa organizzazione è destinata soprattutto a favorire l'industria colpevole, che a Parigi vien chiamata chantage, avente per iscopo di speculare sulle passioni degli individui, di cui il senso morale è pervertito; nella donna invece le circostanze nelle quali si produce la sodomia sono ben differenti.
Nella donna la sodomia non è un affare di scandalo, e soprattutto non è abitualmente il preludio del furto e del delitto.
La si constata specialmente nella donne maritate, nelle giovani, e perfino in quelle nelle quali le abitudini sociali, la professione allontanano qualunque idea di queste abitudini contro natura.
La sodomia si osserva nella donna maritata, sia che ella ignori l'abiezione dell'atto a cui il marito la chiama, sia che ella subisca un atto imposto con la violenza, con la brutalità, sia infine che ella vi si sottometta volontariamente per tema che il marito non vada a chiedere alla prostituzione mascolina o femminile la soddisfazione di un appetito genetico che lo domina.
Tardieu ha detto: «È cosa singolare che nei rapporti coniugali si produce spesso la sodomia. Il coito anale rimpiazza il coito vaginale che talvolta non è stato mai messo in pratica. Spesso avviene che pochi giorni [pg 108] dopo il matrimonio gli uomini abituati a simili depravazioni, cominciano ad imporle alle loro mogli. Queste, nella loro innocenza, nella loro ignoranza, vi si sottomettono, ma più tardi e pel dolore fisico o perchè qualche amica o la madre le avverte, si rifiutano con più o meno ostinazione ad atti che da allora in poi sono soddisfatti con la violenza dal marito.»
Vi sono speciali circostanze, aggiunge Martineau, nelle quali si incontra la sodomia, e queste debbono ricercarsi nei costumi, nelle abitudini delle donne di certi paesi, di talune contrade dell'Europa, dell'Asia o dell'Africa. Le giovani di questi paesi preferiscono abbandonarsi al coito anale anzichè a quello vaginale. E ciò perchè la vergogna di un tale atto non le colpisce tanto quanto se fosse riconosciuto che esse hanno perduto, prima del matrimonio, il carattere ed il segno della verginità.
La sodomia si osserva a tutte le età della donna, dagli otto fino ed oltre i cinquanta anni. Il dottor Martineau, sfogliando le numerose osservazioni raccolte nel suo servizio, ha trovato che è più frequente dai sedici ai venticinque anni.
Si constata ancora la sodomia presso le donne pubbliche e nelle prostitute clandestine; ma per queste il coito anale è considerato, così come il coito vaginale, quello saffico e tutte le altre pratiche viziose, quale un mezzo di lucro, per aumentare ed accrescere il salario, soddisfacendo i gusti depravati degli uomini che, temendo le compromissioni della pederastia e conseguentemente lo scandalo, si rivolgono alla prostituzione feminile.
[pg 109] Circa le donne poi che preferiscono il coito anale a quello vaginale, perchè solo così possono soddisfare i loro istinti pervertiti, il Mantegazza ha tentato di spiegare questa inversione in un modo ben singolare ed ingegnoso, come accenneremo nel capitolo della Pederastia maschile.
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