Spesso sono, come si vede abitualmente nei collegi femminili e negli ateliers da lavoro, compagne che si aiutano reciprocamente in tali illecite pratiche.

Spesso la donna per tema della gravidanza chiede all'amante od al marito di essere in tal modo corrotta, prestandosi ella stessa, per compensarlo, ad altri atti antinaturali.

Torturate dai desiderii acuti, consecutivi ad un'abitudine inveterata di godimenti genetici, certe donne vanno ancor più lontano e per sollecitare od accendere un eretismo [pg 120] troppo lento a venire, ma necessario alla consumazione dell'atto erotico, si abbandonano, così come abbiam detto per la masturbazione mascolina, a toccamenti sull'ano, o all'introduzione in questo di corpi stranieri, che spesso sfuggon loro di mano e necessitano, per l'estrazione, l'intervento del chirurgo?

Ancora più pericolosi sono i corpi stranieri che certe donne per masturbarsi si introducono nella vagina. Dai trattati medici speciali si rileva che hanno avuto gravi conseguenze per le pazienti le estrazioni di simili corpi: pezzi di astucci, spilli, aghi, fili di paglia, legumi, candele, pezzi di legno, flacconi di odore, sugheri di cristallo, o di legno ecc.

Il dottor Janssens d'Ostenda ha estratto da una vagina un bicchiere di birra che vi stava impigliato per intero!

Fra le cause che possono far nascere l'abitudine di masturbarsi nella donna, bisogna in primo luogo contare l'influenza dell'uomo. Non vi è alcun dubbio infatti che l'impotenza o l'indifferenza del marito predispone la donna al vizio solitario, sopratutto se ella è giovane ed ardente, ma quando l'impotenza del congiunto si accompagna a lascivia, la causa diviene più attiva.

Di sovente quando il matrimonio legale o libero dura da un certo tempo, spenti i primi ardori, l'uomo, che un bisogno di voluttà trascina al congresso sessuale, non prova più, in seguito ad eccitazioni mentali, le sensazioni desiderate, egli allora cerca di far prendere alla moglie pose lascive per accendere la sua fiamma.

Allora avvengono rapporti contro natura, [pg 121] che non soddisfano la donna, ma che l'eccitano e la spingono alla masturbazione.

Lo sposo cerca sempre di far dividere alla compagna la sensazione voluttuosa che egli prova. Se la donna è fredda ed abile, simula un'impressione che non risente, maniera intelligente questa per legare a sè maggiormente il proprio congiunto. Ma non tutte le donne agiscono così. Qualcuna di un temperamento caldo e di un'immaginazione viva, non trovando nel coito una sufficiente soddisfazione indica all'uomo con parole carezzevoli e con gesti espressivi, un altro mezzo per arrivare all'agognato fine. Questo mezzo è sempre la masturbazione.

Quando un giovane cerca di ottenere i favori di una donna, qualunque sia la casta a cui essa appartiene, dopo i baci di tutte le specie, per eccitarla maggiormente ricorre a manovre digitali, dopo le quali la donna si abbandona a lui completamente.