Ecco la scuola della masturbazione per la donna, e le cause che bisogna evitare per non essere trascinati a questo vizio, che ha tanta nefasta influenza sul fisico e sul morale e che il più delle volte conduce precocemente alla morte.

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VI. Vizii Contro Natura Maschili

1º Pederastia—Sodomia nell'antichità

Il dottor Arrufat dice essere probabile che i primi uomini abbiano lungo tempo vissuto una vita selvaggia, sparpagliati a caso, in piccoli gruppi erranti, ancora impegnati nell'animalità, impulsivi, incapaci di riflessione; il piacere di un istante percepito vagamente in un io embrionico faceva nondimeno vibrare tutto l'essere e l'assorbiva. Essi non provavano se non due bisogni, che sono il simbolo della materia vivente: conservarsi e riprodursi.

«È perciò che gli uomini di quei tempi si accoppiavano secondo i loro capricci. Il maschio brutale ed acciecato dalla potenza dell'istinto cercava una femmina; ecco la ragione di quelle relazioni fra parenti prossimi che [pg 123] noi giudichiamo criminali ed incestuose, e che, frequentati nelle società giovani, sono abituali nelle bestie. Ma quando le femmine mancavano e che la fregola, più dolorosa della fame, sovraeccitava i maschi, gli errori del sesso si presentavano fatalmente, l'uomo andava verso l'uomo.

«Nessun animale, nel rapporto sessuale, ha desiderio cosciente della riproduzione, bensì la ricerca del piacere egoista. In realtà ciò che ha reso naturale l'istinto che spinge l'uomo verso la donna, il maschio verso la femmina, è la moltiplicità delle esperienze durante i secoli scorsi. Ma l'istinto della riproduzione o piuttosto la tendenza che ci spinge a soddisfare il bisogno è molto anteriore, e per conseguenza più potente».