Carbasus ut Zephyris desine detur ovans;

Tumque satis lustra reliquos ope remigis amnes;

Sic demum cymbam portus habebit opis.»

Pubbl. da L. Müller da un codice del sec. X-XI, Rheinisches Museum XXIII, p. 657; Riese, Anth. lat. n. 788. Forse i 12 scogli sono i 12 luoghi inesplicabili di cui abbiam detto sopra p. 76 sg.

[457]. Ved. i n.i 46 (de Turno et Pallante), 77 (de Niso et Euryalo) 99 (de Laoconte), 924 (in Aeneam) dell'Anth. lat. (R.).

[458]. Anth. lat. (R.) n.º 255, 223 (attribuito a Coronato) 244. Lo stesso tema del n.º 223 trovasi trattato in prosa in una declamazione di Ennodio (Dist. 28.º, Verba Didonis etc.). Si veggano, per farsi un'idea di queste declamazioni versificate, anche all'infuori dei temi virgiliani, i n.i 128 e 23, quest'ultimo singolarmente.

[459]. Anth. lat. n.º 83 (R.).

[460]. Du Méril, Poésies populaires latines antérieures au XII siècle, p. 309 sgg. Su di una riduzione medievale dell'Eneide in distici ved. Hagen in N. Jahrbb. f. Philol. CXI, 10, p. 696 sgg.

[461]. Zappert (op. cit. not. 53, p. 20 sgg.) ha riunito un gran numero di esempi di reminiscenze virgiliane che si trovano in numerose poesie latine del medio evo dal V al XII secolo. Questa raccolta non è che un piccolo saggio, nè dà una idea adeguata della cosa; una simile potrebbe farsene per Ovidio e anche per altri poeti antichi. Una disamina completa ed esatta degli elementi virgiliani nelle poesie latine del medio evo sarebbe intrapresa colossale e non farebbe che confermare ciò che già risulta evidente da fatti fondamentali di cui quello non è che una necessaria conseguenza.

[462]. Senza successo ha tentato un'apologia della poesia latina medievale Leyser, De ficta medii aevi barbarie, imprimis circa poesiam latinam. Helmst. 1719. Con qualche miglior fondamento ha scritto nello stesso senso Wright il suo saggio: On the anglo-latin poets of the twelfth century (nei suoi Essays on subjects connected with the literature, popular superstitions and history of England in the middle ages. Vol. I, p. 176-217). Ma quanto si può concedere si riduce a ben poche e mediocri eccezioni. Cfr. anche Baeher, Geschichte d. röm. Literatur im Karolingischen Zeitalter, cap. II; Ebert, Allgem. Gesch. d. Litt. d. Mittelalters im Abendlande. Leipz. 1874-87.