«There saw we learned Maro's golden tombe,
the way he cut an english mile in length
thoroug a rock of stone, in one night's space.»
[260]. Ved. sopra, p. 60. Intieramente erroneo è quel che sulla Cronica di Partenope scrive il Vietor (op. cit. p. 177 sg.) definendola come una compilazione dotta riferente leggende ricavate da scrittori, non mai dalla tradizione popolare napoletana, la quale, se pur ne sapea, non ne seppe che dietro l'opera di Gervasio diffusasi in qualche traduzione italiana! Oltrechè Gervasio stesso, checchè dica il Vietor, non fa che riferire leggende da lui udite a Napoli, la Cronica registra leggende che non trovansi nè in Gervasio nè in altri scrittori esteri ma in antichi autori napoletani anteriori a tutti questi.
[261]. Questo passo, soppresso nelle edizioni, trovasi nei MSS.
[262]. Già da tutti e da noi pure si credette che il merito di queste parole spettasse all'antico autore della Cronica; ma il Capasso per primo ha fatto notare che esse non trovansi nei MSS. e sono aggiunte dall'Astrino; ved. l'op. sopra citata Fonti ecc. p. 596, nota.
[263]. Le Rime antiche volgari secondo la lezione del cod. vaticano 3793 pubblicate per cura di A. D'Ancona e D. Comparetti. Bologna, vol. I (1875) p. 430.
[264]. Questo leggesi nel testo interpolato della biografia attribuita a Donato. Il testo più genuino fa passare il poeta direttamente da Milano a Roma (Cf. Reifferscheid, Svetoni etc. p. 401), come appunto dice nel suo commento Francesco da Buti.
[265]. Poesie di Messer Cino da Pistoia racc. da Seb. Ciampi, t. II, p. 157 (3ª ediz.). L'idea, sostenuta dal Ciampi, che quella satira fosse scritta da Cino contro Roma e non contro Napoli, è infirmata dal passo che citiamo, di cui il Ciampi non ha capito il senso, e dalla satira tutta intera che soltanto a Napoli può riferirsi. L'animal sì vile che anticamente diede il nome a quel regno ove ogni senso è bugiardo e fallace è la sirena Partenope.
[266]. Veggasi la notizia datane dal prof. D'Ancona nel Propugnatore, 1870, I, p. 397 sgg. Pubblico per prima volta, fra i documenti in fondo a questo volume, la parte relativa a Virgilio.