[182]. A. Moschetti, Il Gobbo di Rialto e le sue relazioni con Pasquino, nel Nuovo Archivio Veneto, Anno III, t. V, parte I; V. Rossi, in Rassegna bibliografica della Lett. It., I, 184 e in Giorn. Stor., XXII, pag. 295.

[183]. Vedi nel Saggio bibliografico del Guerrini sul Croce i numeri 62, 98, 99, 170, 189, 244, 256, 263, 266.

[184]. Stoppato, Op. cit., pag. 156 e seg. Sopra la voracità dello Zanni vedi anche la Corona Maccheronica di B. Bocchini detto Zan Muzzina, parte I, pag. 220.

[185]. G. Rua, Intorno alle Piacevoli Notti dello Straparola, in Giorn. Stor., XVI, pag. 245.

[186]. Tosi, Op. cit., Appendice.

[187]. Stoppato, Op. cit., pag. 156.

[188]. Le origini della lingua italiana, Genova, 1685, pag. 498.

[189]. Il Niccolò Rossi, nel passo citato dal De Amicis, dice appunto: «Nè commedie io nomerò giammai quelle che da gente sordida et mercenaria vengono qua e là portate, introducendovi Gianni Bergamasco, Francatrippa, Pantalone et simili buffoni...». Nelle Stanze in lode delle Virtuosissime et Honestissime Damigelle Siciliane e di tutta la loro honoratissima Compagnia di G. C. Croce è detto:

(st. XXVI) Burattino v'è anchor, che similmente,

È molto raro nell'imitatione,