[234]. Due Farse del sec. XVI riprodotte sulle antiche stampe, Bologna, Romagnoli, 1882.
[235]. Torraca, Op. cit., pag. 85-116.
[236]. Notiamo qui che nel Cod. It., XLVI della Marciana, del sec. XVII, si leggono le dieci Mascherate Rusticali di Francesco Faleri ne la Congrega de' Rozzi detto l'Abbozzato. Dedicate all'Apollinea Sughera de' Rozzi, 1666 che il Mazzi non aveva potuto vedere.
[237]. Mazzi, Op. cit., I, 198.
[238]. Mazzi, Op. cit., I, 199.
[239]. Anche nella Comedia pastorale di M. Bartolomeo Braida di Sommariva, Torino, 1556, un villano, che entra come comico intermezzo, è bastonato da due pastori; egli corre ad armarsi per trarne vendetta, e brava, ma i pastori ritornano e lo bastonano nuovamente. Vedi Delfino Orsi, Teatro in dialetto piemontese, Milano, 1890, vol. I.
[240]. Fu pubblicato per nozze Caravelli-Mucci da R. Boninsegni, Firenze, 1892. Anche ai giorni nostri è ripetuta molto spesso la satira contro il villano in questi componimenti; ricorderemo la farsa Villan che s'inurba del Can. Egidio Cattaneo, San Benigno Canavese, 1887.
[241]. Il Teatro delle Favole rappresentative overo la Ricreatione Comica Boscareccia e Tragica, divisa in cinquanta giornate composte da Flaminio Scala, Venetia, 1611, giorn. XLII, e XL.
[242]. Stoppato, Op. cit., pag. 133-150.
[243]. Gaspary, Storia della Lett. Ital., II, parte II, pag. 278.