[285]. Ne dobbiamo la copia alla cortesia del Bibl. Dr Vincenzo Joppi della Comunale di Udine.

[286]. L'autore di questo sonetto doveva appartenere al territorio padovano, perchè troviamo questo epiteto ingiurioso tra quelli enumerati dal Ruzzante, e usati dai cittadini di Padova per deridere i villani (Vedi cap. IV, pag. 145).

[287]. La Libraria del Doni Fiorentino nella quale sono scritti tutti gli autori vulgari con cento discorsi sopra quelli... In Vinegia, 1550, parte V, pag. 61.

[288]. Doni, I Marmi, Venetia, 1609, lib. I, Rag. IV, pag. 18; nella ed. Fanfani, Firenze, Barbèra, 1863, pag. 65.

[289]. Segnato: O. II, 28, nº 1546.

[290]. Oltre le Malitie delle Donne di cui abbiamo più addietro parlato, un poemetto con questo titolo figura nella raccolta di Hermann Varnhagen, Ueber eine Sammlung alter italienischer Drucke der Erlanger Universitätsbibliothek, Erlangen, 1892, nº 3. Queste Malitie delle Donne potrebbero forse appartenere a Bernardo Giambullari, autore del Sonaglio delle Donne e di altri poemetti popolari satirici. Nella Bibliographie des ouvrages relatifs à l'amour già ricordata, sono menzionati due opuscoli satirici del sec. XVII contro le Malizie delle Donne (vol. I, pag. 2, pag. 77); altri ne ricorda il Libri, e una Malice des femmes contenant leurs ruses et finesses come pure una Méchanceté des filles... ricorda il Nisard, Op. cit., cap. VII, e anche ai giorni nostri si ristampano per il popolo: Il nuovo alfabeto delle Donne di F. Reggiani, e l'Alfabeto agro-dolce delle Donne di A. Frizzi. Naturalmente, come è facile supporre, a questi poemetti misogini, furono contrapposti altrettanti poemetti contenenti le lodi del bel sesso e l'enumerazione delle malizie degli uomini. Così al Sonaglio delle Donne fu risposto col Trastullo delle Donne di Pier Saulo Phantino da Tradotio, Castello di Romagna; in Fiorenza, presso Iacopo Chiti, 1522; l'autore di questo poemetto in difesa delle donne, chiama il Giambullari:

Villan marasco nato nel letame.

Al Trastullo delle Donne fu risposto poi colla Campanella delle Donne composta per il faceto giovine Francesco de Sachino da Mudiana. Il Nisard ricorda La Malice des hommes découverte dans la justification des femmes..., il Novati un Alfabeto in biasimo degli Uomini scritto da una Donna, ecc.

[291]. Vedi intorno alle particolarità delle Silografie di questo periodo, il Varnhagen, Op. cit., pag. 2 e segg. e il Duc de Rivoli, Bibliographie des Livres à figure vénitienes de la fin du XVe siècle et du commencement du XVIe, Paris, Leclerc, 1892.

[292]. Scelta di curiosità letterarie, Romagnoli, Bologna, 1882, dispensa CLXXXVII.