L'origine prettamente popolare di questa lotta tra il debole astuto ed il forte si manifesta anche nell'esagerata stupidità che viene attribuita agli avversari degli eroi popolari; così Isengrino ci viene rappresentato come fornito di un'intelligenza non molto superiore a quella che dalla tradizione era riconosciuta negli avversari di Unibove e di Campriano. È noto l'aneddoto della volpe che entrata in un monastero per rubarvi dei polli, attratta dalla sete, entra in una secchia e cala in fondo al pozzo dove corre pericolo di annegare; ma fortunatamente sopraggiunge il lupo, a cui essa fa una descrizione smagliante dell'abbondanza che si gode nel paradiso terrestre[90] dove è volata l'anima sua:

Ceens sont les gaaigneries,

Les bois, les plains, les praieries;

Ceens a riche pecunaille,

Ceens puez veoir mainte aumaille

Et mainte oille et mainte chievre,

Ceens puez tu veoir maint lievre,

Et bues et vaches et montons,

Espreviers, ostors et fàucons

. . . . . . . . . . . . . .[91]