La vaga Aurora anchora scomentiata,

havia la faccia a tinger di colore,

. . . . . . . . . . . . . . . .

non m'havia la botega anchor serrata,

che si appresenta il vilan traditore

e più di centomilia reverentie

mi dà nel capo con tante eccellentie.

Lo speziale lo fa entrare in una stanza, dove aveva preparato per lo scongiuro delle ossa umane e quanto altro poteva incutere spavento al povero villano, e tosto incomincia i preparativi per la esorcizzazione, come egli stesso ci racconta:

Allora nudo lo facio spogliare,

e mi vesto da prete immantinente;